Cambiare mindset, inteso come atteggiamento o inclinazione mentale, significa intervenire su vari livelli per implementare e modificare uno status quo con l’obiettivo di migliorare le prestazioni professionali, valorizzare il talento e diversificare le modalità di relazione e comunicazione. 

Si tratta, dunque, di un lavoro sui processi, sulle tecnologie, sui luoghi di lavoro e sulle persone. Smart working, digitalizzazione, lean thinking, formazione tailored fanno parte dello starter pack di un efficace processo di cambiamento dove è fondamentale ripartire dalla formazione, a patto che questa sia sostenibile, innovativa e presupponga l’integrazione di attività in aula e in remoto, utilizzando strumenti e modalità immersive dove l’apprendimento è in chiave engagement. La parola d’ordine, quando si parla di change the mindset, è equilibrio: solo così si portano avanti rivoluzioni gentili che rispettano le peculiarità delle persone.

La parola d’ordine, quando si parla di change the mindset, è equilibrio: solo così si portano avanti rivoluzioni gentili che rispettano le peculiarità delle persone.


In luoghi di lavoro che diventano sempre più open e intimi al contempo, convivere diventa una parola della quotidianità professionale. Convivere con i colleghi, i clienti, con una situazione e scenario significa abituarsi a una conoscenza che trascende la superficie per avventurarsi alla scoperta dei dettagli. Nella convivenza ci si conosce vicendevolmente per raggiungere insieme un equilibrio comune dove non ci lascia trascinare dalle emozioni e si impara a gestire la novità grazie al valore dell’esperienza.